Contrappunti…bestiali. L’Alta Cappella tra ‘400 e ‘500

Pubblicato il
7 luglio 2016

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Sabato 3 settembre 2016, ore 18

La formazione di bombarde e trombe che viene definita “alta cappella” comincia ad apparire nelle fonti storiche soltanto intorno alla metà del sec. XVI, è in questo periodo, infatti, che i fiati civici entrano a far parte delle corti aristocratiche. Il repertorio di questi complessi è costituito sia dalle composizioni polifoniche vocali e che dalle danze strumentali. “Contrappunti bestiali” è una proposta antologica di chançons, frottole, canzonette e madrigali che hanno gli animali come argomento, ne imitano il canto e l’andamento oppure, attingendo al simbolismo dei bestiari classici e medievali, li usano come metafora per indagare sulla natura dell’uomo stesso.

 

ENSEMBLE UtFaSol

Pietro Modesti – cornetto

Vladimiro Vagnetti e Alberto Ponchio – bombarde

Susanna Defendi e Stefano Bellucci – tromboni

Matteo Magna – percussioni

© AACS