Il Ventesimo

Pubblicato il
24 aprile 2017

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Il Ventesimo

…con il calore dei nostri amici

L’Associazione Amici del Castello di Serravalle ha voluto celebrare il Ventesimo anniversario dalla sua fondazione nel 1997 lo scorso 17 marzo presso l’Atelier Titta Ratti alla presenza dei fedeli soci, delle autorità comunali ed alcuni tra i fondatori dell’AACS.

La presidente Silvana Bezzola Rigolini ha aperto la serata ricordando i suoi primi contatti a partire dal 1999 con l’allora comitato dell’AACS. Su proposta dell’architetto Aurelio Galfetti, Silvana ha condotto degli studi preliminari con l’obiettivo di valutare la pertinenza di una ricerca interdisciplinare al Castello di Serravalle.

Dopo le varie campagne di scavi tenutesi tra il 2002 e il 2006, nel 2008 Silvana Bezzola Rigolini è stata eletta alla presidenza dell’AACS succedendo al presidente onorario Luigi Jacomelli. Nella sua relazione durante l’Assemblea ha voluto ribadire l’inestimabile importanza delle scoperte emerse al Castello di Serravalle: ad esempio l’affresco, che si può ammirare nella Sala comunale di Semione, è un unicum in Ticino; i frammenti di bicchieri e bottiglie in vetro di fattura molto raffinata diffuse nel Trecento, oppure ancora i frammenti di pietra ollare che, insieme alle altre tipologie di reperti, testimoniano di come a Serravalle si incrocino la cultura alpina e quella dell’Italia settentrionale. Questi ritrovamenti sono stati portati alla luce da più di cento studenti delle università di Basilea e di Mendrisio, oltre che dai numerosi volontari e dalla Protezione Civile. Il coronamento di questo lavoro interdisciplinare è stato premiato della Società svizzera della protezione dei beni culturali: un importante riconoscimento per l’AACS. Secondo Silvana Bezzola Rigolini l’AACS è un’associazione piccola con grandi progetti, che sono stati resi possibili, come hanno sottolineato anche Matteo Baggi, rappresentante del Comune di Serravalle, e Reto A Marca, entrambi membri di comitato, dall’ottima collaborazione tra Associazione, Comune di Serravalle (e Semione prima) e altri comuni bleniesi, ticinesi e svizzeri, enti cantonali e federali, e tutti i nostri amici, a cui va un ringraziamento speciale.

Lea Ferrari, segretaria dell’AACS dal 2014, ha colto l’occasione di questo anniversario per riordinare e digitalizzare la documentazione raccolta dall’Associazone in questi anni e conservata dalla precedente segretaria Letizia Genucchi Strazzini. Dai verbali e dagli articoli di giornale emerge il lavoro e l’entusiasmo dei fondatori che fin da subito si sono impegnati concretamente per allacciare il Castello alla rete elettrica e a quella idrica e per organizzare manifestazioni culturali, musicali e teatrali molto frequentate. Questi sforzi sono stati portati avanti da tutti i comitati che si sono succeduti e che hanno permesso in ultima analisi di far conoscere il Castello e di avviare le importanti indagini archeologiche ed architettoniche fino a giungere ai recenti traguardi del progetto di valorizzazione, della mostra ricca di preziosi reperti “I Castelli di Serravalle” a Castelgrande e della pubblicazione che apparirà nei prossimi mesi. Dall’anno scorso l’Associazione si presenta in una veste rinnovata sul web grazie al nuovissimo sito che va a sostituire l’allora avanguardistico sito internet creato da Marco Forni, già membro di comitato dell’AACS.

Dalla ripresa fotografica dall’alto, messa a disposizione da Aurelio Ferrari, si distingue chiaramente il lavoro portato avanti in questi anni con il progetto di valorizzazione: la prima rampa è stata la prima scommessa del progetto dell’architetto Nicola Castelletti.  La sala delle colonne, ha sottolineato Castelletti,  è il nostro soggiorno, piacevole da visitare e prezioso per capire la vita al Castello. Di prossima posa saranno le lastre informative e la segnaletica. Quest’anno si continua a lavorare; al momento alla cinta muraria a valle della chiesetta, il cui scopo è restituire il perimetro originario del Castello così da rendere visibile il suo massimo sviluppo. Recentemente è stato consolidato il rivellino che proteggeva la torre rotonda di 25 metri d’altezza. Tra i prossimi interventi: il completamento dell’illuminazione con la posa di due fari.

Per l’estate del Ventesimo, l’AACS ha in serbo tre momenti d’incontro speciali:

domenica 11 giugno, Castello in festa, una giornata all’insegna del divertimento per grandi e piccini che culminerà nella lettura di alcuni brani a cura di Pietro Aiani con la partecipazione di Gianfranca Stefanini, tratti dall’opera teatrale ambientata al Castello di Serravalle dal titolo “Tadeolo Pepoli”, scritta nel 1906 da Alberto Pedrazzini

sabato 9 settembre, Cantar di Pietre con l’ensemble La Pifarescha

domenica 1. ottobre, la tradizionale castagnata

Articolo apparso sul numero di aprile della Voce di Blenio

Presentazione dei 20 anni d’attività dell’AACS: 20AACS

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